A Travellerspoint blog

Vilnius parte seconda

Rieccoci qui. Prima di lasciarvi e andare a nanna (dovete sapere che qui sono addirittura le 23, ora da brivido per noi due nottambuli, che di solito andiamo a nanna anche prima!) volevo raccontarvi anche io un paio di impressioni su questa citta'. Innanzitutto prima vi abbiamo descritto Vilnius come se fosse Rimini, e non e' proprio cosi' in fondo. Nel senso che di italiani ce ne sono, non moltissimi, ma piu' di quanti ci aspettassimo (non ce ne aspettavamo nemmeno uno). Per l'esattezza, non ci sono tantissimi turisti, o comunque per strada non si e' mai veramente in tanti, che vuol dire niente code, niente calca, niente casino: insomma, si sta bene, si passeggia piacevolmente tra vie dai nomi impronunciabili ma spesso molto carine e graziose. Il centro storico e' davvero bello, e le foto che mettiamo tra poco sul blog ve ne daranno un'idea. "Uzupio Republika" di cui vi ha parlato Silvia e' uno stato indipendente autoproclamatosi qualche anno fa in un quartiere di Vilnius, e ospita soprattutto artisti, ubriachi etc... La costituzione ha da subito avuto tutta la mia stima, tantoche ho deciso seduta stante di farne parte; da oggi sono un uzupiano anche io, sappiatelo.
L'ostello non e' nella mia top ten ma ci accontentiamo: e' un tantino eccentrico, con stanze (come la nostra) dipinte di un rosa quasi fucsia o altri colori altrettanto azzardati; e' dotato di una fornitissima cucina senza gas (cosa che abbiamo scoperto appena prima della cena che avevamo comprato) e di un computer con internet gratis, circostanza che spiega il perche' stasera abbiamo scritto cosi' tanto. Bene, vi faremo sapere presto come si evolvera' la nostra avventura baltica, e vi anticipo che domani faremo visita al castello di trakai, nome che - sono sicuro - non evochera' in voi assolutamente niente. Vi racconteremo come andra'.

Bacio e notte

Enrico

Posted by Enrico84 13:00 Comments (3)

Vilnius

L'invasione degli italiani (vista da lei)

Un bacio a tutti quelli che sono a casa!
Cosi' (maledetta tastiera senza accenti!) inizio anche io il mio racconto di questi primi 2 giorni in Lituania...
Che dire...per citare un uomo fine e garbato, conosciuto al tavolo di un ristorante, gli italiani sono come il "prezzemolo"! Ma caspita ce ne sono un sacco in giro! Ma perche'???
Comunque, a parte questo, qui va tutto bene. Dopo un atterraggio che mi ha fatto un pochino di paura (un pochino tanto....) abbiamo raggiunto questa bella citta', dai colori tenui e dal clima tranquillo e sereno.
Ci sono alcuni vicoli e angoli di Vilnius davvero strepitosi, dove sembra che il mondo si fermi per un momento.
Siamo stati oggi in una strana repubblica "uzupis republika" dove nella costituzione c'e' scritto che anche il cane ha diritto ad essere un cane, e dove (Marta ascolta attentamente) ho avuto la prova che Waterland esiste e che Elisa aveva ragione:al di la' del fiume ci sono le sirene!!!
Mentre cerco di rispolverare il mio inglese (sono alla lesson namber 5 - ops, adesso Enrico mi mette un'insufficienza sul registro) e scopro questo paese, vi mando alcune foto che abbiamo scattato.
Un bacio grande

Silvia

Posted by Enrico84 12:46 Comments (0)

Vilnius

l'invasione degli italiani (vista da lui)

Ci avevamo provato. Avevamo scelto una meta strana, bizzarra, bislacca, o quantomeno insolita anche per evitare l`incontro con quella sgangherata marmaglia che sono tutti i turisti italiani (presenti esclusi ovviamente). E invece, a meno di due ore dall`arrivo, mentre attendo da bravo in un corridoio non piu' largo di due spanne che Silvia finisca la sua doccetta, mi si fa innanzi un ragazzone dalla tenuta piuttosto casalinga, in quasi completo desabille' (scusate ma le tastiere lituane non hanno l'accento, solo apostrofi, o se ce l'hanno non sulle vocali giuste), che mi domanda, in riposta al mio timido "hello" di cortesia: "du iu nou uer is de DOCC?". Io nicchio, fingo nonchalance, e prima che possa rispondergli un fulmine mi attraversa il cervello, al che lo guardo, e invece di sforzarmi di formulare una domanda in inglese accettabile, mi affido al mio sesto senso e ormai sicuro gli domando: "Italiano?". Era VERO, tragicamente o comicamente vero. Gli italiani sono ovunque, anche a Vilnius.
Se non bastasse, un secondo motivo (anzi per me Enrico, lo confesso, il primo) per venire fino a qui era di sfuggire alle lagne di Ligabue; e invece, proprio 3 metri fuori dalla nostra stanza, in accompagnamento di sottofondo a una canzone neomelodica napoletana canticchiata da un connazionale partenopeo, la solita, ennesima, insopportabile, canzone di Ligabue: ditemi dove devo andare per evitarlo? a questo punto non mi resta che sperare nella Lettonia e nell'Estonia. Speriamo bene. Ma ho scritto anche troppo, e lascio il posto a Silvia, che e' qui che pazientemente aspetta che io abbia finito di scrivere le mie cavolate e mi corregge gli errori di battitura su queste complicatissime tastiere lituane. A presto

Enrico

Posted by Enrico84 12:29 Comments (0)

Preparativi...

-2 giorni alla partenza

Siamo nella cameretta di Enrico e stiamo cercando di prenotare tutto il possibile.
Capito papi??? Niente è affidato al caso!!!! Vedrai che la tua bimba torna sana e salva!
A proposito...ci puoi portare a Malpensa???
Intanto facciamo un riposino e testiamo questo blog nuovo di zecca (riusciremo a capire come funziona!!!????)

A presto

Silvia&Enrico

Posted by Enrico84 05:53 Archived in Italy Comments (6)

(Entries 11 - 14 of 14) « Page 1 2 [3]