A Travellerspoint blog

Estonia

Tallinn e dintorni

Per tutto il resto c'è ...postepay!

-17 °C

Sistemazione rustica presso fattoria estone sperduta nei boschi: 500kr.
Spesa presso supermercato estone in vista della cena alla cucina della fattoria: 100kr.
Realizzare alle ore 20 circa che la cucina promessa e vista in fotografia praticamente non esiste e ci costringe alla ricerca di un ristorante per 90 km... non ha prezzo!
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Pernotto in casetta di legno in mezzo al verde bosco dell'isola di Saaremaa: 600kr.
Prezzo di favore per la sauna a fine stagione: 100kr.
Scoprire che la sauna che Silvia ha sognato e desiderato più di ogni cosa piace un sacco solo ad Enrico che non la voleva nemmeno fare... non ha prezzo!
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Dormire in un ostello bislacco nel cuore di Tallinn: 1800kr.
Liquore tipico di Tallinn in confezione regalo: 130kr.
Progettare una cenetta romantica a lume di candela presso il più bel ristorante nella città vecchia e ritrovarsi in gigantesca birreria estone con camerieri in divisa pseudo bavarese e gruppo folk con camicia a quadri e cappello da cowboy... non ha prezzo!
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Per tutto il resto c'è stata la nostra postepay!!!

Posted by Enrico84 1:55 AM Archived in Estonia Comments (0)

Tallinn...

Tere!(ciao)

Rieccoci qui,

sono sempre Enrico, e adesso vi racconto qualche cosa di Tallinn. La raggiungiamo dopo 5 ore di pullmann da Kuressaare, la più grande città (ma il nome città è eccessivo) dell'isola di Saaremaa, e subito capiamo che...abbiamo sbagliato stazione degli autobus. O meglio, la stazione è giusta, ma la nostra guida la indicava da un'altra parte (un grazie speciale alle guide Lonely Planet!), quindi ci mettiamo un bel pò a capire dove siamo e raggiungiamo il nostro ostello dopo non poc strada a piedi. L'ostello è in pieno centro, sulla via principale, ed è un pò strano a dire il vero: è un insieme di stanze in cui è vietato camminare con le scarpe e si deve andare in giro solo con le calze o a piedi nudi e di fatto, è fatto solo per dormire. Ma fa per noi, tutto sommato. Tallinn si rivela ben presto non solo bella, ma incantevole, con il suo nucleo medievale ottimamente conservato (alcune delle torri che spuntato lungo le mura si possono ancora visitare, e hanno nomi bizzarri tipo Kiek-in-de-Kook "sbirciatina in cucina" e simili) e le sue viuzze di ciottoli strette e curve. Tante vecchie case di mercanti, artigiani e un sacco di scorci bellissimi. E' piccola, e si percorre a piedi in un paio di giorni, ma è una città viva e vivibile, senza la folla che, come dire...affolla le capitali. Io e Silvia stiamo discutendo se sia più o meno bella di Riga...è un primato che si contendono, mentre Vilnius è stabile al terzo posto, con una dignitosissima medaglia di bronzo.

Piccola parentesi: non ricordo se vi abbiamo parlato di Tartu, ma mi sembra di no. Siamo rimasti lì solo una notte, prima di andare verso l'isola, ma la città ci è piaciuta. E' molto piccola, e nel suo centro spiccano l'imponente edificio dell'università (la più antica dell'Estonia, 1632) e Raekoja Plats, la piazza del municipio, in cui c'è una statuta di due innamorati che si baciano sotto un ombrello: romantica e vagamente birichina, visto che la ragazza della statua indossa una minigonna! D'estate è molto tranquilla, ma finite le vacanze ospita circa 25.000 studenti universitari, un quarto dell'intera popolazione. Bene bene, torniamo a Tallinn.

Stamattina mi è capitata una cosa quasi degna di essere raccontata, soprattutto per la piega poco divertente che poteva prendere la situazione. Sistemato tutto e partiti con l'autobus alla volta dell'aeroporto (che qui si chiama Lennuijaam) a due fermate dlll'arrivo un sospetto mi coglie: la mia carta d'indentità, dov'è?. A stento trattengo un'imprecazione del calibro di "Corbezzoli!" e scaricata Silvia all'aeroporto mi fiondo su un tassì che ascoltava gli Iron Maiden (up the irons!!) supplicandolo di portarmi all'ostello dove la megera che lo gestisce si era tenuta la mia carta. Attraverso correndo come un ladro la via dell'ostello, recupero dalla strega il mio documento e alla modica cifra di 160Kr estoni ritorno all'aeroporto, sudato da fare schifo a un piede (come direbbe Max Gazzè). Tutto è bene quel che finisce bene, (vero Gerva?)

More news about Tallinn, tomorrow!

Un grazie a tutti quelli che hanno scritto sul blog. (E mi complimento con Fabio per avere capito il messaggio cifrato indirizzato ai maschietti a Gussago!E gli altri, vergogna, non l'avevate capito?? Chi ama Riga, tiri una ....Riga! ______).

Tschuss!

Enrico

Posted by Enrico84 12:10 PM Archived in Estonia Comments (0)

Back Home...

Dopo tanto silenzio!

Ciao a tutti,

lo so, vi avevamo promessi costanti aggiornamenti per premiare la vostra fedeltà nel seguire il blog, ma negli ultimi giorni abbiamo dovuto arrenderci all'assenza del web. Eh sì, perchè nei due splendidi giorni passati sull'isola di Saaremaa (non ho un problema con il tasto "A" della mia tastiera, si scrive proprio così e si pronuncia pressapoco come si scrive) non abbiamo avuto modo di trovare un PC nemmeno a pagarlo (in compenso abbiamo trovato cervi e volpi!) e nemmeno nella pittoresca Tallinn, una città che è un amore da tanto che è bella, il nostro ostello era provvisto di internet. O meglio, in teoria ne era provvisto, ma dato che sfruttava il Wi-Fi point del palazzo di fronte, potevamo usarlo solo quando la porta della stanza che dava su quel palazzo era aperta, e avremmo duvuto comunque spostarci in stanza di altri, o scendere comodamente al cancello dell'ostello 4 piani sotto (come ci ha intelligentemente suggerito quella che si spacciva per la proprietaria). Quindi, abbiamo desistito, e ritengo onestmente che abbiamo avuto i nostri buoni motivi. Ci riteniamo scusati, anche se ci dispiace, perchè avevamo un sacco di foto da farvi vedere.
Siamo ritornati oggi nel tardo pomeriggio, su un aereo che a vederlo dal gate sembrava un modellino giocattolo da tanto che era piccolo (tipo l'Elefante elegante di Burns) ma che ci ha portato sani e salvi a casuccia. Ora vi starete chiedendo, "che senso ha aggiornare un blog di un viaggio che è già finito?" Non lo so nemmeno io di preciso, è che abbiamo ancora tante cose da racontarvi e per il momento, fino a quando non vi vediamo tutti, ci sembra l'unico modo di raggiungervi.
Il viaggio è stato molto bello davvero, e abbiamo mandato cartoline a destra e a manca a confermarlo (spero siano arrivate!): abbiamo visto un sacco di posti belli e siamo riusciti ad mescolare momenti cittadini ad escursioni più avventurose "into the wild". In particolare sull'isola di Saaremaa abbiamo girato in macchina (432km in due giorni scarsi) fino a scogliere a strapiombo sul mare, spazzate da un vento fortissimo, e fari che svettano sulle spiagge affollate di cigni e gabbiani, davanti a cieli che ti fanno venire voglia di baciare chiunque ti trovi a fianco (nel mio caso era sempre Silvia). Abbiamo dormito in stanze agresti e a dir poco rustiche ma anche in piccole casette di legno tutte per noi con tanto di sauna a ritemprarci dalle giornate isolane. Insomma, una verra immeriosne in una natura molto incontaminata, senza turisti e con un sacco di sorprese (ci manca solo l'alce all'appello).

Caspita, mi accorgo di aver scritto un bel pochino, e adesso vi saluto. Anzi, fingo di salutarvi per scrivere un altro post su Tallinn. Appena riesco a riavere il cavetto della mia macchina foto, che è rimasto in valigia a Silvia, vi mando anche le pics.
Ciao, a tra poco,

Enrico

Posted by Enrico84 11:46 AM Archived in Estonia Comments (0)

Riga parte prima...

Che la pioggia sia con te... e non con noi!

Ciao a tutti!
Adesso vi stiamo scrivendo da Tartu, dove la nostra simpatica nuvoletta fantozziana ci ha accolto scaricandoci addosso un sacco di acqua. Quindi per ora siamo qui nel nostro bed&breakfast a riposarci un po' e a scrivervi di Riga.
Mentre io ieri sera lottavo con il mio stomaco contro il cibo lettone, Enrico vi ha raccontato qualcosa di Riga.
Ora tocca a me dirvi quanto questa citta' sia incantevole e tutta da scoprire. E' proprio vero che ogni angolo di questa citta' riserva sorprese e curiosita', scorci da fotografare e colori sgargianti incredibilmente accostati tra loro.
Onestamente??? Questa citta' mi e' proprio piaciuta!
Un appello a tutti i miei amici: prossimo viaggio si fa qui?
Per le foto dovrete attendere ancora un po', perche' il PC che stiamo usando e' dell'anteguerra e gira probabilmente con Windows 37 (nel senso di 1937), quindi non riconosce la nostra macchina fotografica. Abbiate pazienza, e per ora armatevi di immaginazione!!

Ora siamo alla lesson number 8: capire quando qualcuno ti tira in giro.
Allora, vabbe' che con l'inglese non me la cavo poi cosi' bene e forse faccio un po' ridere, pero'...
Nell'ostello c'era una simpatica signorina che mi tirava matta con battute in inglese e gia' non capisco tutte quelle in italiano, figuriamoci in inglese!!!
E poi non ho ancora capito perche' salutava sempre Enrico e me no...
Argh........
Comunque l'ostello e' davvero bello. Peccato che tra poco lo trasformeranno in un hotel e costera' un sacco.

Intanto che aspetto che smetta di piovere e vado a mettermi le mie scarpine che volano in montagna per non bagnarmi i piedini, mando un bacio a tutti!!!

A presto

Silvia

Posted by Enrico84 5:14 AM Archived in Estonia Comments (0)

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