Repubbliche Baltiche viaggio insieme n.°1 tag:travellerspoint.com,2008-08-10:/blog/?domain=enricosilvia 2008-09-04T12:19:51Z Enrico84 img/travel-blog-feed.png Ricordi dal Baltico tag:travellerspoint.com,2008-09-04:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=15&entryid=127069 2008-09-04T12:19:51Z 2008-09-04T12:19:51Z Ecco alcune immagini dei luoghi meravigliosi che abbiamo visto. Speriamo che quello che vi abbiamo scritto e le fotografie vi abbiano fatto venir voglia di partire. Un bacio a tutti SIlvia [img=http://www.travellerspoin ... Ecco alcune immagini dei luoghi meravigliosi che abbiamo visto.
Speriamo che quello che vi abbiamo scritto e le fotografie vi abbiano fatto venir voglia di partire.
Un bacio a tutti
SIlvia

IMGP2672.jpg

DSCN6716.jpg

DSCN6718.jpg

DSCN6827.jpg

DSCN6850.jpg

DSCN6863.jpg

DSCN6869.jpg

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Ritorno a casa... tag:travellerspoint.com,2008-09-03:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=14&entryid=126941 2008-09-03T18:29:01Z 2008-09-03T18:29:01Z Ciao a tutti! Eccomi qui per gli ultimi saluti, seduta a casa, mentre aspetto i miei amici per bere un po' di Vana Tallin insieme e gustare alcuni buoni pasticcini estoni (speriamo siano ancora intatti!!!!). Che posso dire di questo viaggio? Stupendo! E divertente! L'isola di Saaremaa è stata una piacevole sorpresa e si è rivelato un luogo di pace e serenità, dove non c'è tanta gente ad intasare le strade e che suona il clacson perchè non parti subito quando il semaforo diventa ... Ciao a tutti!
Eccomi qui per gli ultimi saluti, seduta a casa, mentre aspetto i miei amici per bere un po' di Vana Tallin insieme e gustare alcuni buoni pasticcini estoni (speriamo siano ancora intatti!!!!).
Che posso dire di questo viaggio?
Stupendo! E divertente!
L'isola di Saaremaa è stata una piacevole sorpresa e si è rivelato un luogo di pace e serenità, dove non c'è tanta gente ad intasare le strade e che suona il clacson perchè non parti subito quando il semaforo diventa verde. Semafori??? Non c'erano neanche sull'isola!!!
Nella lista di quello che abbiamo visto c'è:
- cervo: ce l'ho (tre)
- volpe: ce l'ho
- uccello rapace non si sa bene se aquila o falco: ce l'ho
- mucca che si pianta in mezzo alla strada e non ti fa passare: ce l'ho
- gatto nero che attraversa la strada: ce l'ho
- alce dalle corna maestose:...quella non ce l'ho purtroppo....

Anche Tallinn si è rivelata una città incantevole e piena di monumenti ben conservati (original stone insomma!). Mi è piaciuta davvero un sacco e ha ragione Enrico, non saprei proprio scegliere tra Riga e Tallinn qual è la migliore! Forse ci dovrei tornare! Ripartirei subito!
Ma ora ci aspetta la vita di tutti i giorni...cara vecchia scuola!

Prima però vi regalo alcune foto di luoghi che ci sono piaciuti e di cui ci siamo innamorati!
IMGP2938.jpg
IMGP2757.jpg
IMGP3007.jpg
DSCN6792.jpg
IMGP3000.jpg
IMGP2842.jpg

Un bacio a tutti!

ciaociao

SIlvia

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Tallinn e dintorni tag:travellerspoint.com,2008-09-03:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=13&entryid=126874 2008-09-03T09:31:14Z 2008-09-03T09:31:14Z Sistemazione rustica presso fattoria estone sperduta nei boschi: 500kr. Spesa presso supermercato estone in vista della cena alla cucina della fattoria: 100kr. Realizzare alle ore 20 circa che la cucina promessa e vista in fotografia praticamente non esiste e ci costringe alla ricerca di un ristorante per 90 km... non ha prezzo! Pernotto in casetta di legno in mezzo al verde bosco dell'isola di Saaremaa: 600kr. Prezzo di favore per la sauna a fine stagione: 100kr. Scoprire che la saun ... Sistemazione rustica presso fattoria estone sperduta nei boschi: 500kr.
Spesa presso supermercato estone in vista della cena alla cucina della fattoria: 100kr.
Realizzare alle ore 20 circa che la cucina promessa e vista in fotografia praticamente non esiste e ci costringe alla ricerca di un ristorante per 90 km... non ha prezzo!
IMGP2923.jpg
Pernotto in casetta di legno in mezzo al verde bosco dell'isola di Saaremaa: 600kr.
Prezzo di favore per la sauna a fine stagione: 100kr.
Scoprire che la sauna che Silvia ha sognato e desiderato più di ogni cosa piace un sacco solo ad Enrico che non la voleva nemmeno fare... non ha prezzo!
DSCN6846.jpg
Dormire in un ostello bislacco nel cuore di Tallinn: 1800kr.
Liquore tipico di Tallinn in confezione regalo: 130kr.
Progettare una cenetta romantica a lume di candela presso il più bel ristorante nella città vecchia e ritrovarsi in gigantesca birreria estone con camerieri in divisa pseudo bavarese e gruppo folk con camicia a quadri e cappello da cowboy... non ha prezzo!
DSCN6919.jpg
IMGP3030.jpg
IMGP3063.jpg
Per tutto il resto c'è stata la nostra postepay!!!

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Tallinn... tag:travellerspoint.com,2008-09-02:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=12&entryid=126797 2008-09-02T20:05:14Z 2008-09-02T20:05:14Z Tere!(ciao) Rieccoci qui, sono sempre Enrico, e adesso vi racconto qualche cosa di Tallinn. La raggiungiamo dopo 5 ore di pullmann da Kuressaare, la più grande città (ma il nome città è eccessivo) dell'isola di Saaremaa, e subito capiamo che...abbiamo sbagliato stazione degli autobus. O meglio, la stazione è giusta, ma la nostra guida la indicava da un'altra parte (un grazie speciale alle guide Lonely Planet!), quindi ci mettiamo un bel pò a capire dove siamo e raggiungiamo il nostro ostello dopo ... Tere!(ciao)

Rieccoci qui,

sono sempre Enrico, e adesso vi racconto qualche cosa di Tallinn. La raggiungiamo dopo 5 ore di pullmann da Kuressaare, la più grande città (ma il nome città è eccessivo) dell'isola di Saaremaa, e subito capiamo che...abbiamo sbagliato stazione degli autobus. O meglio, la stazione è giusta, ma la nostra guida la indicava da un'altra parte (un grazie speciale alle guide Lonely Planet!), quindi ci mettiamo un bel pò a capire dove siamo e raggiungiamo il nostro ostello dopo non poc strada a piedi. L'ostello è in pieno centro, sulla via principale, ed è un pò strano a dire il vero: è un insieme di stanze in cui è vietato camminare con le scarpe e si deve andare in giro solo con le calze o a piedi nudi e di fatto, è fatto solo per dormire. Ma fa per noi, tutto sommato. Tallinn si rivela ben presto non solo bella, ma incantevole, con il suo nucleo medievale ottimamente conservato (alcune delle torri che spuntato lungo le mura si possono ancora visitare, e hanno nomi bizzarri tipo Kiek-in-de-Kook "sbirciatina in cucina" e simili) e le sue viuzze di ciottoli strette e curve. Tante vecchie case di mercanti, artigiani e un sacco di scorci bellissimi. E' piccola, e si percorre a piedi in un paio di giorni, ma è una città viva e vivibile, senza la folla che, come dire...affolla le capitali. Io e Silvia stiamo discutendo se sia più o meno bella di Riga...è un primato che si contendono, mentre Vilnius è stabile al terzo posto, con una dignitosissima medaglia di bronzo.

Piccola parentesi: non ricordo se vi abbiamo parlato di Tartu, ma mi sembra di no. Siamo rimasti lì solo una notte, prima di andare verso l'isola, ma la città ci è piaciuta. E' molto piccola, e nel suo centro spiccano l'imponente edificio dell'università (la più antica dell'Estonia, 1632) e Raekoja Plats, la piazza del municipio, in cui c'è una statuta di due innamorati che si baciano sotto un ombrello: romantica e vagamente birichina, visto che la ragazza della statua indossa una minigonna! D'estate è molto tranquilla, ma finite le vacanze ospita circa 25.000 studenti universitari, un quarto dell'intera popolazione. Bene bene, torniamo a Tallinn.

Stamattina mi è capitata una cosa quasi degna di essere raccontata, soprattutto per la piega poco divertente che poteva prendere la situazione. Sistemato tutto e partiti con l'autobus alla volta dell'aeroporto (che qui si chiama Lennuijaam) a due fermate dlll'arrivo un sospetto mi coglie: la mia carta d'indentità, dov'è?. A stento trattengo un'imprecazione del calibro di "Corbezzoli!" e scaricata Silvia all'aeroporto mi fiondo su un tassì che ascoltava gli Iron Maiden (up the irons!!) supplicandolo di portarmi all'ostello dove la megera che lo gestisce si era tenuta la mia carta. Attraverso correndo come un ladro la via dell'ostello, recupero dalla strega il mio documento e alla modica cifra di 160Kr estoni ritorno all'aeroporto, sudato da fare schifo a un piede (come direbbe Max Gazzè). Tutto è bene quel che finisce bene, (vero Gerva?)

More news about Tallinn, tomorrow!

Un grazie a tutti quelli che hanno scritto sul blog. (E mi complimento con Fabio per avere capito il messaggio cifrato indirizzato ai maschietti a Gussago!E gli altri, vergogna, non l'avevate capito?? Chi ama Riga, tiri una ....Riga! ______).

Tschuss!

Enrico

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Back Home... tag:travellerspoint.com,2008-09-02:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=11&entryid=126790 2008-09-02T19:10:13Z 2008-09-02T19:10:13Z Ciao a tutti, lo so, vi avevamo promessi costanti aggiornamenti per premiare la vostra fedeltà nel seguire il blog, ma negli ultimi giorni abbiamo dovuto arrenderci all'assenza del web. Eh sì, perchè nei due splendidi giorni passati sull'isola di Saaremaa (non ho un problema con il tasto "A" della mia tastiera, si scrive proprio così e si pronuncia pressapoco come si scrive) non abbiamo avuto modo di trovare un PC nemmeno a pagarlo (in compenso abbiamo trovato cervi e volpi!) e ... Ciao a tutti,

lo so, vi avevamo promessi costanti aggiornamenti per premiare la vostra fedeltà nel seguire il blog, ma negli ultimi giorni abbiamo dovuto arrenderci all'assenza del web. Eh sì, perchè nei due splendidi giorni passati sull'isola di Saaremaa (non ho un problema con il tasto "A" della mia tastiera, si scrive proprio così e si pronuncia pressapoco come si scrive) non abbiamo avuto modo di trovare un PC nemmeno a pagarlo (in compenso abbiamo trovato cervi e volpi!) e nemmeno nella pittoresca Tallinn, una città che è un amore da tanto che è bella, il nostro ostello era provvisto di internet. O meglio, in teoria ne era provvisto, ma dato che sfruttava il Wi-Fi point del palazzo di fronte, potevamo usarlo solo quando la porta della stanza che dava su quel palazzo era aperta, e avremmo duvuto comunque spostarci in stanza di altri, o scendere comodamente al cancello dell'ostello 4 piani sotto (come ci ha intelligentemente suggerito quella che si spacciva per la proprietaria). Quindi, abbiamo desistito, e ritengo onestmente che abbiamo avuto i nostri buoni motivi. Ci riteniamo scusati, anche se ci dispiace, perchè avevamo un sacco di foto da farvi vedere.
Siamo ritornati oggi nel tardo pomeriggio, su un aereo che a vederlo dal gate sembrava un modellino giocattolo da tanto che era piccolo (tipo l'Elefante elegante di Burns) ma che ci ha portato sani e salvi a casuccia. Ora vi starete chiedendo, "che senso ha aggiornare un blog di un viaggio che è già finito?" Non lo so nemmeno io di preciso, è che abbiamo ancora tante cose da racontarvi e per il momento, fino a quando non vi vediamo tutti, ci sembra l'unico modo di raggiungervi.
Il viaggio è stato molto bello davvero, e abbiamo mandato cartoline a destra e a manca a confermarlo (spero siano arrivate!): abbiamo visto un sacco di posti belli e siamo riusciti ad mescolare momenti cittadini ad escursioni più avventurose "into the wild". In particolare sull'isola di Saaremaa abbiamo girato in macchina (432km in due giorni scarsi) fino a scogliere a strapiombo sul mare, spazzate da un vento fortissimo, e fari che svettano sulle spiagge affollate di cigni e gabbiani, davanti a cieli che ti fanno venire voglia di baciare chiunque ti trovi a fianco (nel mio caso era sempre Silvia). Abbiamo dormito in stanze agresti e a dir poco rustiche ma anche in piccole casette di legno tutte per noi con tanto di sauna a ritemprarci dalle giornate isolane. Insomma, una verra immeriosne in una natura molto incontaminata, senza turisti e con un sacco di sorprese (ci manca solo l'alce all'appello).

Caspita, mi accorgo di aver scritto un bel pochino, e adesso vi saluto. Anzi, fingo di salutarvi per scrivere un altro post su Tallinn. Appena riesco a riavere il cavetto della mia macchina foto, che è rimasto in valigia a Silvia, vi mando anche le pics.
Ciao, a tra poco,

Enrico

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Riga parte prima... tag:travellerspoint.com,2008-08-27:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=10&entryid=125918 2008-08-27T12:47:13Z 2008-08-27T12:47:13Z Ciao a tutti! Adesso vi stiamo scrivendo da Tartu, dove la nostra simpatica nuvoletta fantozziana ci ha accolto scaricandoci addosso un sacco di acqua. Quindi per ora siamo qui nel nostro bed&breakfast a riposarci un po' e a scrivervi di Riga. Mentre io ieri sera lottavo con il mio stomaco contro il cibo lettone, Enrico vi ha raccontato qualcosa di Riga. Ora tocca a me dirvi quanto questa citta' sia incantevole e tutta da scoprire. E' proprio vero che ogni angolo di ... Ciao a tutti!
Adesso vi stiamo scrivendo da Tartu, dove la nostra simpatica nuvoletta fantozziana ci ha accolto scaricandoci addosso un sacco di acqua. Quindi per ora siamo qui nel nostro bed&breakfast a riposarci un po' e a scrivervi di Riga.
Mentre io ieri sera lottavo con il mio stomaco contro il cibo lettone, Enrico vi ha raccontato qualcosa di Riga.
Ora tocca a me dirvi quanto questa citta' sia incantevole e tutta da scoprire. E' proprio vero che ogni angolo di questa citta' riserva sorprese e curiosita', scorci da fotografare e colori sgargianti incredibilmente accostati tra loro.
Onestamente??? Questa citta' mi e' proprio piaciuta!
Un appello a tutti i miei amici: prossimo viaggio si fa qui?
Per le foto dovrete attendere ancora un po', perche' il PC che stiamo usando e' dell'anteguerra e gira probabilmente con Windows 37 (nel senso di 1937), quindi non riconosce la nostra macchina fotografica. Abbiate pazienza, e per ora armatevi di immaginazione!!

Ora siamo alla lesson number 8: capire quando qualcuno ti tira in giro.
Allora, vabbe' che con l'inglese non me la cavo poi cosi' bene e forse faccio un po' ridere, pero'...
Nell'ostello c'era una simpatica signorina che mi tirava matta con battute in inglese e gia' non capisco tutte quelle in italiano, figuriamoci in inglese!!!
E poi non ho ancora capito perche' salutava sempre Enrico e me no...
Argh........
Comunque l'ostello e' davvero bello. Peccato che tra poco lo trasformeranno in un hotel e costera' un sacco.

Intanto che aspetto che smetta di piovere e vado a mettermi le mie scarpine che volano in montagna per non bagnarmi i piedini, mando un bacio a tutti!!!

A presto

Silvia

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Riga parte seconda tag:travellerspoint.com,2008-08-26:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=9&entryid=125832 2008-08-26T21:52:10Z 2008-08-26T21:52:10Z Cari amici e amiche, parenti genitori e simpatizzanti, eccoci di nuovo qui al nostro consueto appuntamento con il nostro blog. (lo so, l'inizio di questo post sembrava quello di "uno mattina", ma che ci volete fare, anche qui e' quasi l'una, ma di notte!). Stasera sono solo, perche' Silvia ha preferito andare a nanna un pochino prima, nella speranza vana di digerire una cena lettone decisamente troppo sostanziosa. Vi scrivo solo un paio di cose adesso perche' domani la sveglia e' ... Cari amici e amiche, parenti genitori e simpatizzanti,

eccoci di nuovo qui al nostro consueto appuntamento con il nostro blog. (lo so, l'inizio di questo post sembrava quello di "uno mattina", ma che ci volete fare, anche qui e' quasi l'una, ma di notte!). Stasera sono solo, perche' Silvia ha preferito andare a nanna un pochino prima, nella speranza vana di digerire una cena lettone decisamente troppo sostanziosa. Vi scrivo solo un paio di cose adesso perche' domani la sveglia e' presto, appuntamento con l'Estonia in quel di Tartu con partenza quasi all'alba da Riga. A proposito di Riga, oggi il tempo era bello, sereno, ventilato (anche troppo) e tanto sole: ci siamo goduti la citta' girovagando ancora senza meta precisa per le sue stradine acciottolate, e abbiamo mangiato dolcetti squisiti (stranamente) in un chiosco di manicaretti lettoni. La nostra guida dice che girare a zonzo e' il modo migliore per conoscere e apprezzare Riga. Non so dirvi se sia l'unico modo, ma di certo funziona, e abbiamo gia' deciso di ritornare ij questa citta', assieme a chi eventualmente volesse aggiungersi ovviamente. L'ostello che ci ospita e' fantastico, nuovo di zecca (2 settimane!!) e semivuoto (cosi' sembra, ma e' probabile che i nostri orari siano ben poco in sintonia con quelli degli altri avventori decisamente piu' nottambuli). Insomma, questa Riga ci piace tanto davvero, e senza offesa per Vilnius, merita decisamente di piu'. Purtroppo domani dobbiamo lasciarla perche' Tartu e l'Estonia ci attendono, ma siamo fiduciosi nelle soprese che questa ultima repubblica baltica ha in serbo per noi.

Per ora vi saluto, ci sentiamo nei prossimi giorni quando avremo occasione di usare ancora il computer. Vi manderemo anche un po' di foto, come chiede Andrea (ciao vecchio, grazie di averci scritto!).

See you soon

Enrico

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Nida tag:travellerspoint.com,2008-08-25:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=8&entryid=125695 2008-08-25T21:35:00Z 2008-08-25T21:32:09Z Hola!Aloa! dopo avervi salutato da Trakai, bellezza lacustre, vi raccontiamo della nostra breve ma favolosa permanenza in quel di Nida, un piccolo borgo di pescatori nel sud della Penisola Curlandese, una stretta penisola di sabbia che si estende per 90km circa nel mar Baltico a ovest della Lituania, di cui fa parte. L'arrivo non e' invero stato dei migliori, e non lo auguriamo a nessuno. Il frrrreddo, la pioggia fin dal mattino e due impiegate lituane a dir poco maldisposte ... Hola!Aloa!

dopo avervi salutato da Trakai, bellezza lacustre, vi raccontiamo della nostra breve ma favolosa permanenza in quel di Nida, un piccolo borgo di pescatori nel sud della Penisola Curlandese, una stretta penisola di sabbia che si estende per 90km circa nel mar Baltico a ovest della Lituania, di cui fa parte. L'arrivo non e' invero stato dei migliori, e non lo auguriamo a nessuno. Il frrrreddo, la pioggia fin dal mattino e due impiegate lituane a dir poco maldisposte nei nostri confronti non hanno aiutato il nostro avvicinamento dalla terraferma, che e' stato decisamente molto bagnato. Nel mezzo del viaggio il trasbordo in traghetto verso la penisola ci ha fatto sentire come degli immigrati clandestini e ha aumentato la nostra solidarieta' nei loro confronti. Durante il viaggio abbiamo imparato una cosa: i lituani fondamentalmente non sanno l'inglese, e anche quando vogliono essere utili e gentili non sono di molto aiuto. Un ragazzo dal cuore buono, vedendoci in difficolta', si e' offerto di guidarci verso l'imbarcadero, e raggiuntolo, ci dice che dobbiamo "SWIMMING" nella laguna. "Swimming" lo farai te!!! ho subito pensato e per fortuna non era vero, ma dovevamo imbarcarci sul ferryboat. Arrivati a Nida un vento gelido a 345mila nodi ci ha accolto e aiutato a trovare l'appartamento che avevamo prenotato (veramente carino).

Piccola parentesi: ora tutti ben sapete quali siano le mie (Silvia) doti di ciclista, della serie "ma dove vai bellezza in bicicletta" e della fama che mi sono fatta nelle varie route in bici. Ecco...ho sfoggiato tutta la mia destrezza su una bici dove non arrivavo a terra coi piedi e con la quale mi sono impantanata nel fango della duna, dopo che Enrico mi dice: "non ti preoccupare, vai veloce che ce la fai!". Oltre no comment...

Il giorno dopo sfidiamo le nuvole basse e minacciose e ci avventuriamo con delle bici noleggiate da un giovane metallaro verso le dune di sabbia, che a Nida sono qualcosa di unico. Perche' vabbe' quelle del Sahara, ci mancherebbe sei nel deserto...! Ma sul mar Baltico ve le immaginate??? Noo? e allora vi mandiamo le foto!!
DSCN6753.jpg
DSCN6741.jpg
Un paesaggio davvero stupendo, molto selvaggio e quasi ancora incontaminato. E Sbrigatevi a venirle a vedere, avete solo 2000 anni, perche' dopo verranno inghiottite dal mare che le ha generate...Non contenti montiamo sulle nostre bici alla bersagliera e ci dirigiamo sull'altra sponda della Penisola di Neringa (si chiama anche cosi' per una leggenda che non sto a raccontarvi) fino al mar Baltico vero e proprio!! Li' abbiamo addirittura fatto il bagno... si' insomma Silvia si e' bagnata i piedi e io una scarpa!! Fantastisch!!!
DSCN67662.jpg
Ora vi salutiamo...

Alla prossima

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Regression: back to Trakai tag:travellerspoint.com,2008-08-25:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=7&entryid=125694 2008-08-25T21:32:50Z 2008-08-25T20:47:45Z Ehila'! Eccoci qui a proporvi un tuffo nel passato, non roba da preistoria, diciamo 3 giorni fa. Vi ricordate? Vi avevamo anticipato che saremmo andati a visitare Trakai, una localita' dal nome vagamente transilvanico (secondo Enrico...chissa' perche') stretta tra tre laghi e distesa su una sottile lingua di terra. Qui sono riusciti a costruire un castello su un'isoletta che a malapena lo contiene e che abbiamo raggiunto dopo 40 interminabili minuti sul treno lituano della speranza a binario unico e velocita' massima - ... Ehila'!
Eccoci qui a proporvi un tuffo nel passato, non roba da preistoria, diciamo 3 giorni fa.
Vi ricordate? Vi avevamo anticipato che saremmo andati a visitare Trakai, una localita' dal nome vagamente transilvanico (secondo Enrico...chissa' perche') stretta tra tre laghi e distesa su una sottile lingua di terra.
Qui sono riusciti a costruire un castello su un'isoletta che a malapena lo contiene e che abbiamo raggiunto dopo 40 interminabili minuti sul treno lituano della speranza a binario unico e velocita' massima - udite udite - di circa 50 km/h, roba che nemmeno i moschini riuscivano a schiacciarsi bene sul vetro!
Il posticino e' niente male davvero e il bel tempo ha dato una mano a farci godere una splendida giornata.
Guardate un po' che meraviglia...
IMGP2728.jpg

Ora vi chiederete perche' "attenzione ai confetti!", e' molto semplice: mentre ci stavamo godendo il sole del primo pomeriggio, il quadro meraviglioso del castello e' stato deturpato in maniera irrimediabile da una serie indefinita e francamente eccessiva di sposine agghindate di tutto punto con colori sgargianti che andavano dal blu al rosa al verde, tutti confetto. Per non parlare delle damigelle...terribili!!!
Ci e' addirittura venuto il sospetto che fossero le bomboniere e non le spose...

Un bacio

le dune ci aspettano!

Enrico&Silvia

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Aggiornamenti veloci tag:travellerspoint.com,2008-08-24:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=5&entryid=125579 2008-08-25T06:58:21Z 2008-08-25T06:58:21Z Ciao! Ieri sera siamo arrivati a Riga e c'e' una nuvoletta che sembra rincorrerci da Nida... ma perche'??? Comunque tutto bene e tra poco usciamo alla scoperta di Riga, che sembra essere la citta' del passeggio... Vi racconteremo tutto stasera, anche di Trakai e Nida. Un bacio A presto SIlvia&Enrico ... Ciao! Ieri sera siamo arrivati a Riga e c'e' una nuvoletta che sembra rincorrerci da Nida... ma perche'???
Comunque tutto bene e tra poco usciamo alla scoperta di Riga, che sembra essere la citta' del passeggio...
Vi racconteremo tutto stasera, anche di Trakai e Nida.
Un bacio
A presto
SIlvia&Enrico

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Vilnius parte seconda tag:travellerspoint.com,2008-08-21:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=4&entryid=125090 2008-08-21T20:14:36Z 2008-08-21T20:14:36Z Rieccoci qui. Prima di lasciarvi e andare a nanna (dovete sapere che qui sono addirittura le 23, ora da brivido per noi due nottambuli, che di solito andiamo a nanna anche prima!) volevo raccontarvi anche io un paio di impressioni su questa citta'. Innanzitutto prima vi abbiamo descritto Vilnius come se fosse Rimini, e non e' proprio cosi' in fondo. Nel senso che di italiani ce ne sono, non moltissimi, ma piu' di quanti ci aspettassimo (non ce ne aspettavamo ... Rieccoci qui. Prima di lasciarvi e andare a nanna (dovete sapere che qui sono addirittura le 23, ora da brivido per noi due nottambuli, che di solito andiamo a nanna anche prima!) volevo raccontarvi anche io un paio di impressioni su questa citta'. Innanzitutto prima vi abbiamo descritto Vilnius come se fosse Rimini, e non e' proprio cosi' in fondo. Nel senso che di italiani ce ne sono, non moltissimi, ma piu' di quanti ci aspettassimo (non ce ne aspettavamo nemmeno uno). Per l'esattezza, non ci sono tantissimi turisti, o comunque per strada non si e' mai veramente in tanti, che vuol dire niente code, niente calca, niente casino: insomma, si sta bene, si passeggia piacevolmente tra vie dai nomi impronunciabili ma spesso molto carine e graziose. Il centro storico e' davvero bello, e le foto che mettiamo tra poco sul blog ve ne daranno un'idea. "Uzupio Republika" di cui vi ha parlato Silvia e' uno stato indipendente autoproclamatosi qualche anno fa in un quartiere di Vilnius, e ospita soprattutto artisti, ubriachi etc... La costituzione ha da subito avuto tutta la mia stima, tantoche ho deciso seduta stante di farne parte; da oggi sono un uzupiano anche io, sappiatelo.
L'ostello non e' nella mia top ten ma ci accontentiamo: e' un tantino eccentrico, con stanze (come la nostra) dipinte di un rosa quasi fucsia o altri colori altrettanto azzardati; e' dotato di una fornitissima cucina senza gas (cosa che abbiamo scoperto appena prima della cena che avevamo comprato) e di un computer con internet gratis, circostanza che spiega il perche' stasera abbiamo scritto cosi' tanto. Bene, vi faremo sapere presto come si evolvera' la nostra avventura baltica, e vi anticipo che domani faremo visita al castello di trakai, nome che - sono sicuro - non evochera' in voi assolutamente niente. Vi racconteremo come andra'.

Bacio e notte

Enrico

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Vilnius tag:travellerspoint.com,2008-08-21:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=3&entryid=125088 2008-08-21T19:59:24Z 2008-08-21T19:59:24Z Un bacio a tutti quelli che sono a casa! Cosi' (maledetta tastiera senza accenti!) inizio anche io il mio racconto di questi primi 2 giorni in Lituania... Che dire...per citare un uomo fine e garbato, conosciuto al tavolo di un ristorante, gli italiani sono come il "prezzemolo"! Ma caspita ce ne sono un sacco in giro! Ma perche'??? Comunque, a parte questo, qui va tutto bene. Dopo un atterraggio che mi ha fatto un pochino di paura (un pochino tanto....) abbiamo raggiunto questa ... Un bacio a tutti quelli che sono a casa!
Cosi' (maledetta tastiera senza accenti!) inizio anche io il mio racconto di questi primi 2 giorni in Lituania...
Che dire...per citare un uomo fine e garbato, conosciuto al tavolo di un ristorante, gli italiani sono come il "prezzemolo"! Ma caspita ce ne sono un sacco in giro! Ma perche'???
Comunque, a parte questo, qui va tutto bene. Dopo un atterraggio che mi ha fatto un pochino di paura (un pochino tanto....) abbiamo raggiunto questa bella citta', dai colori tenui e dal clima tranquillo e sereno.
Ci sono alcuni vicoli e angoli di Vilnius davvero strepitosi, dove sembra che il mondo si fermi per un momento.
Siamo stati oggi in una strana repubblica "uzupis republika" dove nella costituzione c'e' scritto che anche il cane ha diritto ad essere un cane, e dove (Marta ascolta attentamente) ho avuto la prova che Waterland esiste e che Elisa aveva ragione:al di la' del fiume ci sono le sirene!!!
Mentre cerco di rispolverare il mio inglese (sono alla lesson namber 5 - ops, adesso Enrico mi mette un'insufficienza sul registro) e scopro questo paese, vi mando alcune foto che abbiamo scattato.
Un bacio grande

Silvia

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Vilnius tag:travellerspoint.com,2008-08-21:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=2&entryid=125086 2008-08-21T19:45:49Z 2008-08-21T19:45:49Z Ci avevamo provato. Avevamo scelto una meta strana, bizzarra, bislacca, o quantomeno insolita anche per evitare l`incontro con quella sgangherata marmaglia che sono tutti i turisti italiani (presenti esclusi ovviamente). E invece, a meno di due ore dall`arrivo, mentre attendo da bravo in un corridoio non piu' largo di due spanne che Silvia finisca la sua doccetta, mi si fa innanzi un ragazzone dalla tenuta piuttosto casalinga, in quasi completo desabille' (scusate ma le tastiere lituane non hanno l'accento, solo ... Ci avevamo provato. Avevamo scelto una meta strana, bizzarra, bislacca, o quantomeno insolita anche per evitare l`incontro con quella sgangherata marmaglia che sono tutti i turisti italiani (presenti esclusi ovviamente). E invece, a meno di due ore dall`arrivo, mentre attendo da bravo in un corridoio non piu' largo di due spanne che Silvia finisca la sua doccetta, mi si fa innanzi un ragazzone dalla tenuta piuttosto casalinga, in quasi completo desabille' (scusate ma le tastiere lituane non hanno l'accento, solo apostrofi, o se ce l'hanno non sulle vocali giuste), che mi domanda, in riposta al mio timido "hello" di cortesia: "du iu nou uer is de DOCC?". Io nicchio, fingo nonchalance, e prima che possa rispondergli un fulmine mi attraversa il cervello, al che lo guardo, e invece di sforzarmi di formulare una domanda in inglese accettabile, mi affido al mio sesto senso e ormai sicuro gli domando: "Italiano?". Era VERO, tragicamente o comicamente vero. Gli italiani sono ovunque, anche a Vilnius.
Se non bastasse, un secondo motivo (anzi per me Enrico, lo confesso, il primo) per venire fino a qui era di sfuggire alle lagne di Ligabue; e invece, proprio 3 metri fuori dalla nostra stanza, in accompagnamento di sottofondo a una canzone neomelodica napoletana canticchiata da un connazionale partenopeo, la solita, ennesima, insopportabile, canzone di Ligabue: ditemi dove devo andare per evitarlo? a questo punto non mi resta che sperare nella Lettonia e nell'Estonia. Speriamo bene. Ma ho scritto anche troppo, e lascio il posto a Silvia, che e' qui che pazientemente aspetta che io abbia finito di scrivere le mie cavolate e mi corregge gli errori di battitura su queste complicatissime tastiere lituane. A presto

Enrico

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>
Preparativi... tag:travellerspoint.com,2008-08-18:/blog/?domain=enricosilvia&thisblog_entryid=1&entryid=124664 2008-08-18T12:58:42Z 2008-08-18T12:58:42Z Siamo nella cameretta di Enrico e stiamo cercando di prenotare tutto il possibile. Capito papi??? Niente è affidato al caso!!!! Vedrai che la tua bimba torna sana e salva! A proposito...ci puoi portare a Malpensa??? Intanto facciamo un riposino e testiamo questo blog nuovo di zecca (riusciremo a capire come funziona!!!????) A presto Silvia&Enrico ... Siamo nella cameretta di Enrico e stiamo cercando di prenotare tutto il possibile.
Capito papi??? Niente è affidato al caso!!!! Vedrai che la tua bimba torna sana e salva!
A proposito...ci puoi portare a Malpensa???
Intanto facciamo un riposino e testiamo questo blog nuovo di zecca (riusciremo a capire come funziona!!!????)

A presto

Silvia&Enrico

Comment on this entry | Tweet this | Your own free travel blog | More Travellerspoint blogs

]]>